A gennaio 2012 è ufficialmente morta la mia TV. Compagna fin dell’infanzia di pomeriggi spensierati pieni di cartoni animati con intermezzi di buffi pupazzi parlanti, telefilm con risate registrate e consigli per gli acquisti (per dirla alla Mike Bongiorno), un giorno ha smesso di funzionare. La lucina rossa non si è più accesa.
Da quel gennaio 2012 sopravvivo grazie a libri, giornali, fumetti, ma soprattutto grazie a internet, che ha sostituito il vecchio televisore offrendomi in streaming o in replica quasi tutte le stesse cose tra cui potevo fare disinvoltamente zapping con il telecomando.
Con quale spot ho deciso di inaugurare questa serie di Vintage Spot?
L’uomo Del Monte ha detto sì.
Sempre elegante, raffinato, di bianco vestito e, nonostante le temperature equatoriali, mai bagnato da una sola goccia di sudore, è l’uomo Del Monte.
Una volta all’anno passa nel suo campo di ananassi ornato dal cappello in stile spacciatore colombiano per scorticare uno degli ananassi, addentarlo con tanto di buccia e dare un cenno mortalmente affermativo all’uomo sulla torretta, che a sua volta dà il via a un vero e proprio disboscamento industriale con miriadi di camion e macchinari che potrebbero distruggere in pochi minuti ciò che rimane della foresta amazzonica. Tutto questo per assicurarsi che l’intera piatagione di ananassi nel giro di sole 24 ore venga gustosamente rinchiusa nel barattolino di latta con il marchio Del Monte.
Perchè Del Monte sceglie il meglio per te.
P.S. Per anni ho creduto che fosse l’uomo del monte minuscolo, cioè l’uomo che viene dal monte…non avevo capito da piccolo che fosse maiuscolo e si riferisse la marca. Ma ero proprio piccolo ai tempi….


