Archivi categoria: TECH & GEEK: tecnologia e app che (mi) piacciono

Tecnologia e applicazioni: tutte le cose che mi piacciono e le curiosità su device e app….smartphone, tablet, gadget, app utili (o inutili).

Pesce di aprile del 2013: Google Olezzo

Anche quest’anno il primo di aprile Google non si lascia scappare l’occasione di scherzare. Nel 2012 aveva annunciato il lancio di Google Maps in versione 8 Bit, oggi invece chi ha fatto una ricerca utilizzando Google avrà potuto notare che oltre alle solite voci (Immagini, Maps, …) è comparsa anche la funzione Olezzo.

Google Olezzo

Di cosa si tratterebbe? Google Olezzo, annusare per credere. Ecco come viene descritta nella pagina ufficiale.

Google Olezzo Annusare per credere

Il profumo dell’innovazione

  • Per la gioia dei tuoi sensi: vai oltre la digitazione, le parole e i gesti grazie a questa sensazionale rivoluzione.

  • Il tuo sommelier personale su Internet: immagini, descrizioni e aromi sono abbinati accuratamente nelle schede del Knowledge Graph.

  • Scopri gli aromi: il Google Aromabase contiene oltre 15 milioni di scentibyte.

  • Ci vuole fiuto: quando la ricerca può risultare maleodorante, c’è la funzione SafeSearch inclusa.

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Che odore è?

  • Google OlezzoBETA sfrutta tecnologie nuove ed esistenti per offrire l’esperienza olfattiva più intensa che sia oggi disponibile:

  • I veicoli di Street Sense hanno inalato e indicizzato milioni di chilometri quadrati di atmosfera.

  • La funzione di rilevamento dell’odore ambientale di Androidraccoglie gli odori attraverso il sistema operativo mobile più sensibile al mondo.

  • Compatibile con l’alta risoluzione di SMELLCD™ 1.8 e versioni successive per odori precisi e controllati.

Ma Google non è l’unica azienda che ha voluto scherzare in questa occasione, ecco un articolo che raccoglie alcune altre idee molto simpatiche che hanno animato la giornata: Da Google a Twitter il Pesce d’Aprile spopola sul web

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Google: 11 anni di acquisizioni in un’#infografica

Cos’è quella cosa rossa enorme? Ah… Motorola…

 

Manuale di sopravvivenza per relazioni a distanza: 5 app che ti aiutano a superare la lontananza

L’autunno è arrivato. L’estate è un ricordo. Non per tutti però. Per molti c’è ancora qualche appiglio che permette di aggrapparsi ai mesi estivi appena trascorsi e portarseli dentro con risolutezza ancora per un po’. Mi riferisco a chi è andato in vacanza e ha intrecciato una di quelle (mal)sane relazioni a distanza che l’entusiasmo delle vacanze ci convince a tentare di far sopravvivere anche quando le magliettine lasciano il posto nell’armadio ai maglioni.

Ho pensato quindi di scrivere un post del tipo mini-manuale di sopravvivenza per releazioni a distanza, scegliendo alcune app o programmi che aiutano i più temerari a far vivere una storia affrontando chilometraggi apparentemente fatali. Perchè, si sa, la lontananza è come ilvento … ma se il vento non aiuta ad accendere i fuochi, un piccolo aiuto lo può dare la tecnologia.

Una volta (quando ero giovane) il rientro a casa segnava l’ineluttabile morte degli amori estivi da vacanza. Gli unici modi per sentirsi infatti erano:

1) Telefono fisso. Ma si pagava ancora a scatto: dopo 10 minuti a sbaciucchiare la cornetta dovevi iniziare a schivare le ciabatte di tuo padre che imprecava di lasciare libero il telefono, memore di precedenti bollette astronomiche. La cabine telefonica era scoraggiante e poco confortebole.

 
2) Lettera. A differenza del telefono offriva (e offre tuttora) allettanti possibilità organolettiche: si poteva ad esempio spruzzare del profumo sulla carta (old style school) per far sentire al proprio amato o amata lo stesso inebriante profumo di quando si stava abbracciati qualche settimana prima al mare… poi c’era chi esagerava, addirittura io una volta ricevetti una ciocca di capelli (perche?! Me lo chiedo ancora). Ma nessuna relazione nata dopo la scoperta del telefono può resistere alla noia di prendere carta e penna e scrivere pile di fogli protocollo (vale la regola: più pagine scrivi e più mi ami). Forse solo Oscar Wilde e pochi altri sarebbero in grado di andare avanti così. Quindi anche questo secondo metodo non poteva venire in soccorso.

Risultato: entro fine settembre ti ritrovavi già sul muretto a pomiciare con un nuovo amore, dimenticando quello che aveva infiammato le calde serate vacanziere. Tra l’altro, i voli low cost mica esistevano… ci si rivedeva al massimo l’estate successiva solo se entrambi si andava sempre nella stessa località.

Invece oggi la tecnologia ci aiuta, eccome! Ecco una selezione di app e software che aiutano ci vuole far sopravvivere una storia a distanza:

1) PAIR: L’APP PENSATA PER LE COPPIE

E’ un’app pensata appositamente per le coppie, un social network che permette di fondere le timeline – come quelle dei classici social network – di due persone e scambiarsi messaggi di testo, foto, video, memo…tutto questo solo tra i due innamorati, senza che gli altri possano vederli, cosa che succederebbe facendo le stesse cose su Facebook ad esempio. E’ una sorta di mini-blog o di diario privato a 4 mani che aiuta la coppia a condividere il più possibile la quotidianità. Ad esempio puoi impostare l’alert per ricordare al compagno di fare qualcosa a una certa ora o di passare a ritirare l’abito in lavanderia (questo se si vive insieme però). Puoi anche fare dei simpatici disegnini da condividere con la dolce metà per mostrare quanto ti viene bene il cuore generato facendo scivolare durante la pausa pranzo il dito indice unto sullo schermo touch del telefono. In pratica è moooolto meglio di mandarsi messaggini, mail, MMS, … un’esperienza ricca che rafforza il legame e che puoi sfruttare per 3 giorni, prima di romperti i cogl…..

Nota trash! C’è la possibilità di mandarsi anche dei “bacini”: puoi aprire un’apposita schermata bianca su cui puoi poggiare il polpastrello, sul telefono della dolce metà comparirà a quale altezza del tuo telefono stai appoggiando il dito, se anche lei lo appoggia nella stessa posizione….il telefono vibra!!! Disponibile per Apple e Android.

2) WHATSAPP: testi, foto e video for free

Su questa app c’è ben poco da dire: è disponibile per qualsiasi telefono e ormai chiunque la usa. Diventa l’alleata perfetta delle relazioni a distanza perchè aiuta a rimanere costantemente in contatto nel corso della giornata: un emoticon con gli occhi a cuoricino per il risveglio, quello arrabbiato se non ricevi un messaggino nell’arco di due ore, la fotina del piatto che hai cucinato per cena o del nuovo taglio di capelli, il video degli amici che ballano in discoteca…insomma, una volta uno avrebbe fatto attenzione anche a quanti sms inviava, adesso via libera tutto il giorno, tanto con WhatsApp è tutto gratis anche se si sta dall’altra parte del globo!

3) VIBER: anche le chiamate gratis!

Con Viber puoi fare le stesse cose di WhatsApp, ma in più hai anche le chiamate gratis…perfetto quindi per sentirsi in qualsiasi momento e non spendere nulla, soprattutto nel caso in cui il proprio lui (o la propria lei) viva all’estero. Se non ti trovi bene, non è l’unica app di questo genere…puoi provarne altre che offrono le stesse funzioni.

4) SKYPE: vediamoci!

Anche Skype è conosciuto e usato da chiunque, sia la versione desktop sia la versione mobile. Il grande vantaggio sono le videochiamate: vedersi in faccia è sempre un’altra cosa. Conosco persone che addirittura cenavano contemporaneamente collegate a Skype con il pc sulla tavola, grazie al cielo non ho mai visto farlo in occasioni da “lumi di candela”, questo sarebbe stato davvero troppo. Beh…poi il video offrono numerose altre possibilità che ognuno vaglia a seconda dei propri gusti ed esigenze.

5) LO DICO NELLA TUA LINGUA!

L’innamorato/a vive in un altro paese e parla un’altra lingua a te sconosciuta? (Logicamente l’inglese lo sapete enrambi) Per mantenere viva la fiamma e non darti mai troppo per scontato/a, puoi sorprenderlo/a con qualche frase ad effetto nella sua lingua: puoi usare ad esempio l’app Google Translate  che comprende più di 64 lingue (è improbabile che manchi proprio quella che serve a te). Traduci la frase romantica che vorresti dire e manda un messaggio. Se vuoi giocare invece su un effetto real time, puoi anche sussurrare la frase al telefono: per alcune lingue infatti puoi ascoltare come si pronunciano le parole. Se Google Translate non ti basta, ci sono tanti altri traduttori e anche veri e propri corsi di lingua scaricabili tramite app.

Beh…molte di sicuro non saranno grandi novità, spero solo che a qualcuno servano!

#sceltedifficili Cosa scegli? iPhone 5, Samsung Galaxy S III, Nokia Lumia 920 e Motorola RAZR

Non resta che scegliere: a ognuno il suo.

Fonte: Mashable. Cliccare sull’immagine per leggere l’articolo con la comparazione tra le caratteristiche dei 4 device.

#cosedicuisentireilbisogno : l’app Android del Pulcino Pio

Mi meriterei una punizione tremenda. Quella più appropriata sarebbe farmi tagliare le unghie delle mani e dei piedi da un cieco, lo so.

Sarebbe la giusta punizione per aver scritto un altro post (e temo non sarà l’ultimo) sul Pulcino Pio. Ma non posso farne a meno, da quando ho scoperto che esiste l’applicazione per Android ho sentito l’esigenza di condividere questa notizia. A cosa serve? Riproduce  i suoni e i versi di tutti i protagonisti del tormentone dell’estate. Si trova su Google Play, cliccando QUI. Fatevi pure del male.

Altri post taggati #cosedicuisentireilbisogno su questo inutile  argomento:

La cartina dell’Australia in 3D realizzata coi Lego: con Build di Google si può

50 anni fa i mattoncini Lego sbarcavano in Australia. Per festeggiare questo importante compleanno Lego ha deciso di unirsi a Google creando Build: si tratta di un simulatore per Chrome che ti permette di costruire direttamente sulla cartina dell’Australia la tua casetta fatta di Lego.

La homepage di Build da cui si può iniziare a esplorare la cartina alla ricerca delle case di mattoncini già realizzate – Cliccare sull’immagine per accedere a Build

 

Per chi è troppo pigro per costruire la propria casetta ma è comunque curioso di vedere le creazioni degli altri, basta cliccare sulla cartina per andare alla scoperta di cosa è già stato costruito coi mattoncini colorati…come quello che ho trovato io:

 

Insomma…inizi la ricerca per i più curiosi! Chi trova qualcosa di interessante me lo segnali 🙂 Sperando venga fatto anche in Italia!

Google “bacia” con un Doodle Gustav Klimt per i sui 150 anni

Il doodle dedicato ai 150 dalla nascita di Gustav Klimt con “Il Bacio”

Per celebrari i 150 anni dalla sua nascita, Google dedica oggi un doodle a Gustav Klimt con una delle sue opere più famose, Il Bacio.

 

Ecco gli altri post dedicati a Google e ai Doodle:

Google dedica per il dodicesimo anno un doodle all’Indipendence Day – 4 luglio

Un nuovo doodle dedicato da Google a una famosa canzone folk americana This Land Is Your Land in occasione del 4 luglio, ovvero l’Independence Day negli Stati Uniti. Celebrare questa giornata è un’abitudine che l’azienda di Mountain View ha fin dal 2000. Il doodle è visibile solo a chi sta negli US.

Sotto il doodle compare la scritta “Celebrate freedom. Support and free and open Internet” che porta a una pagina Take Action con un video che vuole celebrare, ripercorrendo le parole di diversi personaggi famosi,  l’importanza di avere internet free e open. Per vedere il video, basta cliccare qui!

Chiudo il post con la patriottica This land is your land cantata da Bruce Springsteen:

Ecco gli altri post dedicati a Google e ai Doodle:

Goalterest: il social network che farà dimenticare le figurine Panini (?)

Goalterest – Il Pinterest del calcio

Dopo Pornboard, la versione hot di Pinterest (di cui avevo parlato nel post Pinterest diventa sempre più internazionale…e spunta il clone con i “pornboard”), arriva un altro clone. Si tratta di Goalterest: ovvero il social network che permette di raccogliere le immagini più belle legate al calcio. 

Sopravviverà? Di sicuro non grazie a me, visto che di calcio mi interessa meno di niente. Ma tra gli appassionati potrebbe attecchire e diventare una sorta di album Panini digitale che porta gli amanti del pallone alla ricerca in rete di immagini originali per arricchire i propri board…ideale per chi ha voglia di dare sfogo alla propria creatività.

Ho fatto un giro. Non ho potuto fare a meno di scegliere le immagini ironiche più divertenti  della foto di Balotelli diventata il simbolo di questi campionati europei per noi italiani. Eccole in uno slideshow.

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La storia di Google Chrome in 2 minuti